martedì 30 ottobre 2012

Un gol di Magno per superare l'Ascoli Satriano


V.Locorotondo-Ascoli Satriano 1-0
V.LOCOROTONDO: Leleuso, Parisi, Fanizza (7’ st Magno), D’Alessio, Palmisano C., Colella, Fiume, Di Bari, Musli (39’ st Ruggieri), Amodio (46’st Pinto), Modugno. A disp. Vitti, Romanazzo, Pulli, Damiani. All. Capriati.
ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Lanciano, Zelano (28’ pt Specchio), Daluiso, Forgione (39’ st Strazzella), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (39’ st Melillo). A disp. Brattoli, Pescatore, Russo, Di Pilato. All. De Masi.
Arbitro: Pascariello di Lecce.
Assistenti: Baldassarre e Palombella di Taranto.
Rete: 29’ st Magno.
Note: espulso al 31’ st Daluiso per fallo di reazione, ammoniti Zelano (AS), Fanizza (VL), Giannatempo (AS), Di Bari (VL), Fiume (VL).
Finalmente è arrivata la prima vittoria. Ed è stata una vittoria fortemente voluta dai ragazzi di mister Capriati. Nel primo tempo il Victoria ha fatto la partita meritando di passare in vantaggio, ma come spesso gli è capitato non è riuscita a concretizzare. Nella ripresa la squadra del presidente Pentassuglia, ha rischiato di complicarsi la vita, ancora una volta, commettendo degli errori grossolani e concedendo per questo delle occasioni agli avversari, in particolare a Porcelluzzi che però non ha saputo approfittarne. E’ vero che in precedenza il Locorotondo avrebbe meritato di conquistare qualche punto ed a volte anche la sfortuna ci ha messo lo zampino. E’ anche vero che i difetti non si possono correggere in una sola settimana ed in fase difensiva i blaugrana hanno confermato degli sbandamenti pericolosi. La vittoria era necessaria, per non staccarsi troppo dalle squadre che precedono in classifica e per il morale dell’intera squadra che vede premiato il lavoro della settimana. Il campionato non è cambiato, bisogna mantenere i piedi ben saldi per terra e cercare di dare continuità a questo risultato per provare a risalire una classifica che dirsamente resterebbe preoccupante. L’Ascoli Satriano si è presentata al Comunale di Viale Olimpia da terza forza del girone, con 13 punti, 15 gol fatti e solo 5 subiti. In campo tutta questa forza non si è vista, tanto più che non è riuscita ad approffittare dei regali del Locorotondo, perché gli ospiti di proprio hanno creato poco durante l’intero arco della partita. Il prossimo turno propone una sfida particolare, il Victoria sarà ospite del Noci che comunque ha iniziato bene la stagione ed occupa una buona posizione di classifica.
La cronaca  
Al 2’ Colella è bravo a chiudere su un tentativo di Ragno. Un paio di minuti dopo D’Alessio ci prova dalla grande distanza con un sinistro di poco a lato. Al 6’ Musli colpisce il palo, forse c’è stata una deviazione. Al 9’ minuto una bella azione dei locali, conclusa da Amodio che si gira bene, ma conclude debolmente. Prima del quarto d’ora Di Bari lascia partire un destro che non centra il bersaglio. Ancora Di Bari lancia Fiume che con il pallonetto non trova la precisione. Al 21’ Zelano già ammonito commette un brutto fallo su Musli, l’arbitro lo grazia. Dopo la mezz’ora amnesia difensiva del Victoria, Specchio che è entrato da poco proprio al posto di Zelano, calcia alto. Si vede Leleuso che prima controlla una punizione di Montemorra (38’) e poi blocca il tiro di Specchio (40’). La ripresa si apre con il diagonale di Modugno che termina di poco fuori (1’). Al 9’ discesa di Magno appena entrato, cross dal settore di sinistra, ma Amodio non arriva in tempo. Al 10’ il sinistro di Porcelluzzi dopo un contropiede non crea pericolo per Leleuso. Dopo il quarto d’ora errore di Parisi che favorisce Porcelluzzi, ma l’attaccante ospite calcia fuori bersaglio. Al 20’ Leleuso devia in corner una punizione di Montemorra. Al 25’ un doppio errore difensivo dei locali regala una opportunità a Porcelluzzi che defilato colpisce il palo esterno. Prima della mezz’ora Magno si presenta a tu per tu con Moschetto e con un tocco preciso porta in vantaggio il Locorotondo. Al 31’ viene ammonito giustamente Fiume per un fallo su Daluiso che però ha una brutta reazione, il direttore di gara gli mostra il cartellino rosso. Daluiso paga per tutti, forse qualche suo compagno meritava più di lui il cartellino rosso, in episodi precedenti. Al 34’ Amodio servito da Magno viene chiuso dall’uscita di Moschetto. In chiusura ci prova Montemorra su punizione, Leleuso è attento.

lunedì 29 ottobre 2012

Materdomini regina del girone

P.M. Martina-M.Castellana 0-3
(19-25; 23-25; 19-25)
L'obiettivo del Martina in questo campionato è la salvezza, quello del Castellana è la vittoria. La differenza di obiettivi si è vista tutta in questa sfida tra le due squadre. L'esperienza di gente come Castellano, Barbone e Paoletti, da sola è un patrimonio straordinario in queste categorie. Da sottolineare che nelle fila ospiti non era in buone condizioni fisiche Bruno che, tra l'altro, non è stato utilizzato. Un valore indiscutibile quello del Castellana che già in sede di pronostico, faceva pendere dalla propria parte, l'ago della bilancia. Il Martina nel secondo parziale ha reso più difficile la vita agli avversari e solo nel finale i ragazzi di Castiglia, sono riusciti a chiuderlo in maniera vincente. Bella la cornice di pubblico, come era stato nella gara di esordio contro il Messina. Nel futuro immediato delle due squadre che si sono affrontate al PalaWojtyla, c'è il Genzano, il Martina lo affronterà in casa nel prossimo turno, la Materdomini lo affronterà tra due giornate, quando tornerà in campo dopo il turno di riposo.

Il derby allo Stone Five

Stone Five Martina-Free Style Martina 4-3
Primi tre punti per la formazione allenata da Abbracciavento. Il derby con il Free Style è risultata una gara nel complesso equilibrata. Per   lo Stone Five hanno firmato il tabellino marcatori, Iurlaro con una doppietta, oltre a Calabrese e Miele, Per il Free Style hanno realizzato, Colucci una doppietta anche per lei e Mesto. Le squadre non potevano essere al meglio dopo le sole prove di Coppa Italia, l'esordio al campionato è sempre particolare. Qualche attimo di apprensione per la generosa Eletti che dopo un intervento ha urtato contro un palo della propria porta e dopo essere rimasta fuori per qualche minuto, è riuscita a rientrare nella parte finale della gara. Il Free Style esce sconfitto, ma a testa alta, le ragazze di mister Miola hanno saputo vendere cara la propria pelle.

Immediato riscatto della Polisportiva Centro Storico

Uisp '80 Putignano-P.C.S.Locorotondo 0-3
(9-25; 15-25; 14-25)
La Polisportiva Centro Storico Locorotondo aveva voglia di cancellare la sconfitta subita in casa contro il Castellaneta nel turno precedente. L'obiettivo è stato centrato in pieno. Le ragazze di mister Consoli nell'intera partita hanno lasciato la miseria di 38 punti all'avversario. In pratica si è trattato di una gara senza storie, troppo arrabbiate le ragazze locorotondesi per concedere qualche speranza alla Uisp '80 Putignano. Nel prossimo turno le ragazze della presidente Argento, ospiteranno il Lightning Pallavolo Ostuni, per dare continuità di risultati e per non ripetere errori commessi in precedenza. In classifica al momento, (l'Altamura giocherà martedi la partita con il Valenzano), la Polisportiva Centro Storico divide il primato con Castellaneta e Noicattaro. Anche l'aspetto psicologico è molto importante.

Il Volley Club si ferma dopo due set a Gioia

Team Volley Joya-V.C.Locorotondo 3-2
(19-25; 22-25; 25-20; 25-16; 15-11)
Nei primi due set la squadra di Giuseppe Murri ha praticamente rasentato la perfezione. Poi la squadra locorotondese, piano piano si è spenta ed ha dato modo al Gioia di venire fuori e di riuscire a rimontare vincendo la gara al quinto set. La prima impressione è che le due squadre siano di categoria superiore, ma non sono le uniche squadre ambiziose di questo girone. Murri come sestetto iniziale sceglie Savino come palleggiatore, Laricchiuta opposto, Ancona e L'Abbate come centrali, Colapinto e Schena laterali, Mancini è il libero.Il Gioia nei primi due set, subisce un Locorotondo attento anche ai minimi particolari che ha un ottimo approccio alla gara. Dopo i primi due parziali, il team del presidente Leo Savino, non riesce a mantenere lo stesso livello (sarebbe stato difficile per chiunque). Il Gioia ha saputo ritrovarsi e conquistare due punti che comunque lo mantengono nei quartieri alti della classifica. Per capitan Ancona e compagni, l'amarezza di aver perso una magnifica occasione, ma al tempo stesso la consapevolezza di aver giocato un grande inizio di gara, in casa di una formazione temibile. Per il Volley Club Locorotondo, il calendario regala al prossimo turno la sfida casalinga contro il Sammichele, proprio la squadra che adesso in classifica viaggia sotto braccio al secondo posto, con i gialloblu, entrambe sono precedute dal Palo.