V.Locorotondo-Ascoli Satriano 1-0
V.LOCOROTONDO: Leleuso, Parisi, Fanizza (7’ st Magno),
D’Alessio, Palmisano C., Colella, Fiume, Di Bari, Musli (39’ st Ruggieri),
Amodio (46’st Pinto), Modugno. A disp. Vitti, Romanazzo, Pulli, Damiani. All.
Capriati.
ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Giannatempo, Filannino,
Lanciano, Zelano (28’ pt Specchio), Daluiso, Forgione (39’ st Strazzella),
Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (39’ st Melillo). A disp. Brattoli,
Pescatore, Russo, Di Pilato. All. De Masi.
Arbitro: Pascariello di Lecce.
Assistenti: Baldassarre e Palombella di Taranto.
Assistenti: Baldassarre e Palombella di Taranto.
Rete: 29’ st Magno.
Note: espulso al 31’ st Daluiso
per fallo di reazione, ammoniti Zelano (AS), Fanizza (VL), Giannatempo (AS), Di
Bari (VL), Fiume (VL).
Finalmente è arrivata la prima
vittoria. Ed è stata una vittoria fortemente voluta dai ragazzi di mister
Capriati. Nel primo tempo il Victoria ha fatto la partita meritando di passare
in vantaggio, ma come spesso gli è capitato non è riuscita a concretizzare.
Nella ripresa la squadra del presidente Pentassuglia, ha rischiato di
complicarsi la vita, ancora una volta, commettendo degli errori grossolani e
concedendo per questo delle occasioni agli avversari, in particolare a
Porcelluzzi che però non ha saputo approfittarne. E’ vero che in precedenza il
Locorotondo avrebbe meritato di conquistare qualche punto ed a volte anche la
sfortuna ci ha messo lo zampino. E’ anche vero che i difetti non si possono
correggere in una sola settimana ed in fase difensiva i blaugrana hanno
confermato degli sbandamenti pericolosi. La vittoria era necessaria, per non
staccarsi troppo dalle squadre che precedono in classifica e per il morale dell’intera
squadra che vede premiato il lavoro della settimana. Il campionato non è
cambiato, bisogna mantenere i piedi ben saldi per terra e cercare di dare
continuità a questo risultato per provare a risalire una classifica che dirsamente
resterebbe preoccupante. L’Ascoli Satriano si è presentata al Comunale di Viale
Olimpia da terza forza del girone, con 13 punti, 15 gol fatti e solo 5 subiti.
In campo tutta questa forza non si è vista, tanto più che non è riuscita ad
approffittare dei regali del Locorotondo, perché gli ospiti di proprio hanno
creato poco durante l’intero arco della partita. Il prossimo turno propone una
sfida particolare, il Victoria sarà ospite del Noci che comunque ha iniziato
bene la stagione ed occupa una buona posizione di classifica.
La cronaca
Al 2’ Colella è bravo a chiudere
su un tentativo di Ragno. Un paio di minuti dopo D’Alessio ci prova dalla
grande distanza con un sinistro di poco a lato. Al 6’ Musli colpisce il palo,
forse c’è stata una deviazione. Al 9’ minuto una bella azione dei locali,
conclusa da Amodio che si gira bene, ma conclude debolmente. Prima del quarto d’ora
Di Bari lascia partire un destro che non centra il bersaglio. Ancora Di Bari
lancia Fiume che con il pallonetto non trova la precisione. Al 21’ Zelano già
ammonito commette un brutto fallo su Musli, l’arbitro lo grazia. Dopo la mezz’ora
amnesia difensiva del Victoria, Specchio che è entrato da poco proprio al posto
di Zelano, calcia alto. Si vede Leleuso che prima controlla una punizione di
Montemorra (38’) e poi blocca il tiro di Specchio (40’). La ripresa si apre con
il diagonale di Modugno che termina di poco fuori (1’). Al 9’ discesa di Magno
appena entrato, cross dal settore di sinistra, ma Amodio non arriva in tempo.
Al 10’ il sinistro di Porcelluzzi dopo un contropiede non crea pericolo per
Leleuso. Dopo il quarto d’ora errore di Parisi che favorisce Porcelluzzi, ma l’attaccante
ospite calcia fuori bersaglio. Al 20’ Leleuso devia in corner una punizione di
Montemorra. Al 25’ un doppio errore difensivo
dei locali regala una opportunità a Porcelluzzi che defilato colpisce il palo
esterno. Prima della mezz’ora Magno si presenta a tu per tu con Moschetto e con
un tocco preciso porta in vantaggio il Locorotondo. Al 31’ viene ammonito
giustamente Fiume per un fallo su Daluiso che però ha una brutta reazione, il
direttore di gara gli mostra il cartellino rosso. Daluiso paga per tutti, forse
qualche suo compagno meritava più di lui il cartellino rosso, in episodi
precedenti. Al 34’ Amodio servito da Magno viene chiuso dall’uscita di
Moschetto. In chiusura ci prova Montemorra su punizione, Leleuso è attento.