V.Locorotondo-Rutiglianese 3-0
V.LOCOROTONDO: Palmisano Gio., Ancona, De Donno (29’ st
Romanazzo V.), Pascazio (44’st Pulli), Colella, Pamisano C., Lanave, D’Alessio,
Pinto, Modugno, Caselli (45’ st Damiani). All. Capriati.
RUTIGLIANESE: Iacobellis, Frisari (4’ st Lieggi), Liso,
Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Pignataro (1’ st Ronco), Pinto (7’ st
Ruso), Chiodo, Tenzone. All. Boccasile.
Abitro: Pascariello
di Lecce.
Reti: 22’ pt Caselli (r.), 26’ pt De Donno, 9’ st Modugno.
Il Victoria affronta la
Rutiglianese senza lo squalificato Musli. I ragazzi di mister Capriati giocano
la prima parte di gara, quasi alla perfezione. E’ vero gli ospiti ad inizio di
partita rischiano di portarsi in vantaggio, prima con Chiodo, in sospetto
fuorigioco che trova l’opposizione decisiva di Giovanni Palmisano, poi con
Calicchio che dalla distanza colpisce la traversa. Il Victoria però ha creato
gioco dal fischio iniziale, prima di rischiare sulle due azioni ospiti, i
blaugrana avevano già costruito un paio di buone occasioni. Gli affondi dalla
sinistra di Modugno ed anche la spinta sulla corsia opposta, diventano
terribili per la difesa della Rutiglianese che soffre ad ogni affondo di
Colella e compagni. La concretezza arriva al 21’ quando Lanave spizza di testa
un pallone sul quale si catapulta Caselli che viene messo a terra in area di
rigore. L’arbitro indica il dischetto e lo stesso Caselli trasforma (nella foto). Qualche
giro di lancette (quattro per la precisione) e De Donno trova il primo gol con
la maglia del Victoria che è il raddoppio in una partita in cui gli ospiti si
sono visti all’inizio e che pian piano spariscono. Il Locorotondo continua a
spingere sull’acceleratore e le occasioni continuano con Caselli, Lanave,
Modugno, D’Alessio, Pinto, Pascazio. Praticamente tutti partecipano alla
manovra offensiva, il Rutigliano soffre ad ogni affondo. La ripresa ha dei
ritmi minori, ma il Victoria chiude definitivamente la pratica, con il terzo
gol di Modugno che è bravo a sfruttare all’altezza del secondo palo un cross di
Pinto. La vittoria è strameritata è rappresenta l’ideal continuità dopo il
successo, sette giorni prima ottenuto con il San Giovanni Rotondo. Sei punti in
due partite, cinque reti realizzate ed una sola subita, nelle prime diciotto
giornate (diciassette partite) il Locorotondo aveva racimolato tredici punti,
segnato quindici gol e subiti trentacinque. In pratica in due partite ha
eguagliato un terzo di tutto il resto del campionato, a parte le reti subite.