lunedì 28 gennaio 2013


V.Locorotondo-Rutiglianese 3-0
V.LOCOROTONDO: Palmisano Gio., Ancona, De Donno (29’ st Romanazzo V.), Pascazio (44’st Pulli), Colella, Pamisano C., Lanave, D’Alessio, Pinto, Modugno, Caselli (45’ st Damiani). All. Capriati.
RUTIGLIANESE: Iacobellis, Frisari (4’ st Lieggi), Liso, Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Pignataro (1’ st Ronco), Pinto (7’ st Ruso), Chiodo, Tenzone. All. Boccasile.
Abitro:  Pascariello di Lecce.
Reti: 22’ pt Caselli (r.), 26’ pt De Donno, 9’ st Modugno.
Il Victoria affronta la Rutiglianese senza lo squalificato Musli. I ragazzi di mister Capriati giocano la prima parte di gara, quasi alla perfezione. E’ vero gli ospiti ad inizio di partita rischiano di portarsi in vantaggio, prima con Chiodo, in sospetto fuorigioco che trova l’opposizione decisiva di Giovanni Palmisano, poi con Calicchio che dalla distanza colpisce la traversa. Il Victoria però ha creato gioco dal fischio iniziale, prima di rischiare sulle due azioni ospiti, i blaugrana avevano già costruito un paio di buone occasioni. Gli affondi dalla sinistra di Modugno ed anche la spinta sulla corsia opposta, diventano terribili per la difesa della Rutiglianese che soffre ad ogni affondo di Colella e compagni. La concretezza arriva al 21’ quando Lanave spizza di testa un pallone sul quale si catapulta Caselli che viene messo a terra in area di rigore. L’arbitro indica il dischetto e lo stesso Caselli trasforma (nella foto). Qualche giro di lancette (quattro per la precisione) e De Donno trova il primo gol con la maglia del Victoria che è il raddoppio in una partita in cui gli ospiti si sono visti all’inizio e che pian piano spariscono. Il Locorotondo continua a spingere sull’acceleratore e le occasioni continuano con Caselli, Lanave, Modugno, D’Alessio, Pinto, Pascazio. Praticamente tutti partecipano alla manovra offensiva, il Rutigliano soffre ad ogni affondo. La ripresa ha dei ritmi minori, ma il Victoria chiude definitivamente la pratica, con il terzo gol di Modugno che è bravo a sfruttare all’altezza del secondo palo un cross di Pinto. La vittoria è strameritata è rappresenta l’ideal continuità dopo il successo, sette giorni prima ottenuto con il San Giovanni Rotondo. Sei punti in due partite, cinque reti realizzate ed una sola subita, nelle prime diciotto giornate (diciassette partite) il Locorotondo aveva racimolato tredici punti, segnato quindici gol e subiti trentacinque. In pratica in due partite ha eguagliato un terzo di tutto il resto del campionato, a parte le reti subite.