Il Locorotondo non ha nessuna
voglia di mollare. Un organico sicuramente ridimensionato da alcune settimane,
ma molto motivato come ha dimostrato
negli ultimi impegni. I blaugrana saranno “poveri” ma belli. Belli perché la
squadra sta giocando bene nelle ultime partite, con una grande determinazione e
con grande spirito di sacrificio da parte di tutti. Un altro ottimo risultato
esterno, dopo il pareggio di Andria è arrivato lo zero a zero di Carapelle. In
questo caso, il risultato è stato ottenuto sul campo di una delle squadre
migliori del girone. Con pochissimi giocatori a diposizione mister Capriati che
non poteva contare sugli squalificati Dammacco e Alessandro D’Alessio, è riuscito
ad ottenere un punto prezioso. Nella formazione iniziale ben otto
locorotondesi. Giovanni Palmisano tra i pali, in difesa Pulli, Carlo Palmisano
e Ruggieri, a centrocampo oltre a Gregorio Palmisano e Pinto, hanno esordito
Conte e Gianfrate. La formazione è stata completata da Colella, Caselli e
Musli. Nel complesso il turno è da considerare positivo per i blaugrana. L’Andria
ed il San Giovanni Rotondo sono state sconfitte tra le mura amiche da Ascoli
Satriano e Celle San Vito. Il Castellana esce sconfitto dal match di Altamura
ed il Lucera deve cedere l’intera posta in palio alla capolista Sud Est. Ha
osservato il suo turno di riposo la Rutiglianese. E domenica prossima ci vorrà
un'altra grande prestazione, sarà il momento del derby con il Real Alberobello
che si giocherà al Viale Olimpia.
domenica 30 dicembre 2012
domenica 25 novembre 2012
V.Locorotondo-Sud Est 1-5
V.Locorotondo-Sud Est 1-5
V.LOCOROTONDO: Leleuso, Modugno, Fanizza, Colella, C.
Palmisano, Dammacco (23’ st G. Palmisano), Magno (14’ st Liuzzi), D’Alessio,
Musli (36 st Ruggieri), Amodio, Fiume. A disp. Romanazzo, Pinto, Pulli, Fasano.
All. Capriati.
SUD EST: Girolamo, G. De Giosa, Blonda, Clementini, Ricci,
Mastrolonardo (24’ st Lisco), Nasca, D. De Giosa, Salvati (16’ st Carrassi),
Colella, Lettieri (13’ st Belviso). A disp. Fanelli, Tisti, Amoroso, Cramarossa. All. D’Ermilio.
Arbitro: Vergaro di Bari
Assistenti: Centrone e Fallacara di Molfetta
Reti: nel pt 2’ e 19’
Salvati (SE), 4’ pt Magno (VL) (r.),45’ Colella (SE), nel st 12’ Salvati (SE), 26’
st Colella (SE)
LOCOROTONDO. Il Victoria illude e
si illude nei primissimi minuti della gara. Passa in svantaggio dopo solo il
primo paio di giri delle lancette, subendo il gol di Salvati per un buco
centrale della difesa. Dopo appena un altro paio di giri (delle stesse
lancette), trova il rigore che poi lo stesso Magno trasforma. La partita vive
un momento di sostanziale equilibrio, senza grosse emozioni, fino al momento in
cui l’arbitro non rileva un netto fallo di Salvati che liberatosi dalla
marcatura calcia a rete e trova il nuovo vantaggio degli ospiti. Protesta a
lungo il Victoria per questa svista arbitrale, ma poi sul risultato finale, non
avrà alcuna influenza. Il Victoria, forse, colpito dalla evidente ingiustizia,
non riuscirà più a reagire, anzi la troppa leggerezza in alcuni interventi in
zona arretrata, finirà per spalancare le porte del successo alla capolista del
girone. La squadra di mister D’Ermilio dimostra di non avere bisogno di regali
arbitrali, il periodo natalizio si avvicina, ma gli ospiti leggitimano la
vittoria trovando la via delle rete in altre occasioni. I ragazzi di mister Capriati
devono dimenticare in fretta questa partita e prepararsi alla prossima
trasferta di Molfetta, con la mente sgombra da questa prestazione, della quale
si possono salvare solo i primi minuti e giustificarla solo in parte per
l’assenza di capitan Di Bari.
LA CRONACA
Al 2’ minuti buco centrale della
difesa locale, Salvati si infila e con un pallonetto sblocca il risultato. Al 4’
sugli sviluppi di un corner lo scambio tra Magno e Amodio, porta il primo in
area di rigore, fallo e calcio di rigore che lo stesso Magno trasforma. su
quest’ultimo e calcio di rigore. Al 7’ ammonito D’Alessio. Un minuto dopo si
vede Mastrolonardo su calco di punizione, Leleuso devia in corner. Al 10’
punizione del Locorotondo, Fanizza mette al centro, il sinistro di Dammacco viene
allontanato dalla difesa ospite. Al 18’ ammonito C. Palmisano. Al 19’ l’arbitro
non rileva una netta spinta di Salvati che si libera così di un avversario ed
indisturbato riporta in vantaggio la propria squadra. Al 20’ ammonito Colella
(VL). Al 35’ azione di Musli che fa tutto bene, tranne la conclusione. Al 39’
ammonito Lettieri. Al 44’ ammonito Ricci. Prima dell’intervallo un errore su un
disimpegno della difesa, il Locorotondo regala palla a Colella che si invola
tutto solo e supera Leleuso (45’). Al 46’ ammonito D. De Giosa.
La ripresa si apre con un lancio
per Salvati che ci prova dalla media distanza, palla fuori bersaglio. Al 10’
Magno controlla un pallone non facile, conclude ma senza grossi problemi per
Girolamo. Al 12’ un altro errore difensivo del Locorotondo diventa un assist
per Salvati che potrebbe portarsi a casa il pallone, come premio per la sua
tripletta personale. Al 24’ ammonito Fiume. Al 26’ arriva il poverissimo degli
ospiti, altra dormita della difesa del Victoria e Colella può firmare la sua
doppietta. La partita è chiusa ormai da tempo e per la cronaca si registra poco
o nulla.
sabato 17 novembre 2012
Volley femminile serie D, P.C.S. avanti tutta
P.C.S.
Locorotondo-Aspav Valenzano 3-1
(25-19; 25-20: 18-25; 25-19)
Il sestetto iniziale scelto da Francesco Consoli, vede la
Masi come palleggiatrice, Fumarola opposto, Fornaro e Liuzzi centrali, Olivieri
e Palmisano laterali, l’opposto è Ruggiero. Pessimo l’inizio di gara da parte
delle ragazze di casa che si trovano subito sotto 1-6. Continuano gli errori in
attacco ed in ricezione ed il punteggio diventa 2-9. Il Locorotondo reagisce e
ottiene prima il pareggio (14-14), poi con un punto di Alessandra Palmisano il
sorpasso (15-14). Il parziale prosegue con una fase di sostanziale equilibrio,
fino al 19-18. La Polisportiva Centro Storico effettua un cambio, entra Maria
Neglia per Valentina Masi e con la Neglia al servizio, si arriva al tie break
chiesto dagli ospiti sul vantaggio locale per 22-19. La sospensione non porta
frutti, Fornaro e compagne non fanno sconti, si aggiudicano il primo set sul
25-19. L’inizio del secondo parziale è positivo, prima avanti 3-1, poi con la
Palmisano in battuta si arriva al 5-2. La brillantezza delle locorotondesi si
appanna, mister Consoli chiede un tempo con la situazione sul 7-6. Torna
l’equilibrio come nel primo parziale, fino al 15-15. Sarà un caso ma con la
Palmisano al servizio, c’è un nuovo allungo 18-15. Il Locorotondo sembra
giocare in scioltezza, in questo frangente, gira tutto bene e si vola sul
22-16. Il muro vincente di Liuzzi e Olivieri determina il 23-17. Un attimo di
blocco ed il Valenzano si rifà sotto (23-20), Consoli chiama il time out e poi
si va tutto d’un fiato fino al 25-20. Il terzo set inizia in maniera
equilibrata fino al 7-7. Il Valenzano tenta il tutto per tutto e si merita il
13-9, un paio di buoni recuperi delle locali che dimezzano lo svantaggio
(16-18), un passaggio a vuoto inchioda le ragazze della presidente Argento a
quota 16, il Valenzano racimola punti fino a quota 23 e poi chiude facilmente
sul 18-25. Il quarto parziale, vede inizialmente il Locorotondo costretto ad
inseguire (4-6 e 8-12), la Fumarola al servizio risale fino al 12-12. Il
Valenzano rimette il muso davanti sul 14-16, ma le locali non mollano e con un
muro della Liuzzi, riagguantano il pari (18-18). L’ultimo time out degli
ospiti, vede il punteggio sul 20-18. Forse una svista arbitrale penalizza le
ospiti su un attacco giudicato fuori. Ma le ragazze della Polisportiva Centro
Storico ci mettono del loro ed inchiodano le avversarie a quota 19. Le ragazze
festeggiano coinvolgendo nell’esultanza la Presta che purtroppo assiste alla
partita ma non da protagonista.
domenica 11 novembre 2012
V.Locorotondo-P.S.Noicattaro, la cronaca
(Nella foto il gol del pareggio di Amodio su punizione)
V.Locorotondo-P.S. Noicattaro
LA CRONACA
Primo tempo
All’11’ ammonito Chimenti per
fallo su Fanizza. Un minuto dopo, punizione di Di Bari e colpo di testa di
Colella che termina alto. Al 13’ la difesa del Victoria commette un errore, il
Noicattaro riparte con Tunzi che dalla destra serve un pallone d’oro per
Pignataro che lo deve solo spingere in rete. E’ il vantaggio degli ospiti. Poco
prima del quarto d’ora, Anelli ci prova con una bella rovesciata, ma la palla termina
a lato. Al 18’ ci prova dal limite Pinto, bella girata, sfera oltre la
traversa. Al 20’ Magno impegna con un destro Serripierri che comunque è pronto
a respingere. Al 27’ viene ammonito Santamaria per fallo di mano. Al 28’
punizione di Amodio dalla grande distanza, la sfera termina debolmente tra le
braccia di Serripierri. Mister Capriati manda in campo Damiani e Dammacco per
Ruggieri e Pulli. Al 42’ ammonito Schirone per fallo su Amodio. Prima
dell’intervallo, il Victoria disegna un ottimo schema su punizione: Magno per
Fanizza che si incunea dalla sinistra, ma calcia alto, al centro dell’area
c’erano un paio di compagni.
Secondo tempo
Dopo un paio di minuti, lancio
per Magno che al limite dell’area arriva con un attimo di ritardo. Al 5’ i
locali protestano per un fallo di mano, ma l’impressione è che non ci sinao gli
estremi per il rigore. Al 7’ Tunzi in contropiede si invola verso la porta di
Leleuso, Carlo Palmisano e Colella rimediano. Un giro di lancette e Magno sugli
sviluppi di un calcio d’angolo, sfiora il bersaglio con un tentativo in
acrobazia. Al 9’ Damiani calcia dalla distanza, ma non ci sono grossi problemi
per il portiere ospite. All’11 arriva il secondo cartellino giallo per Vernice
ed il Noicattaro resta in dieci. Al 26’ stessa sorte per Schirone secondo
giallo ed ospiti in nove. Al 28’ arriva il pareggio di Amodio direttamente su
punizione dal limite. Gregorio Palmisano appena entrato sfiora il raddoppio
(34’). Un minuto dopo ancora Gregorio Palmisano, servito da Amodio restituisce
palla con un bel colpo di tacco, lo stesso Amodio chiama Serripierri
all’intervento. Al 37' Amodio con un sinistro al volo da dentro l'area di rigore, trova il modo per portare in vantaggio la propria squadra e chiudere il discorso dal punto di vista del risultato. Al 43’ ammonito Colella per evitare l’incursione di un avversario.
Al 44’ la punizione di Anelli colpisce il palo. Prima del triplice fischio
finale Amodio ci riprova su punizione, ma stavolta Serripierri para.
Il Victoria soffre, ma vince
V.Locorotondo-P.S.Noicattaro 2-1
V.LOCOROTONDO: Leleuso, Ruggieri
(29’ pt Dammacco), Modugno, Pulli (29’ pt Damiani), C. Palmisano, Colella,
Pinto(34’ st G. Palmisano), Di Bari, Fanizza, Amodio, Magno. A disp. G. Romanazzo,
V. Romanazzo, Fasano, Ricco. All.
Capriati (squalificato)
P.S.NOICATTARO: Serripierri,
Santamaria, Boccuzzi (41’ st Loschiavone), Vernice, Chimenti, Frappampina,
Saponaro, Schirone, Tunz (19’ st Di Gennaro)i, Anelli, Pignataro (16’ st
Capriati). A disp. Lacandela, Frisari, Verdoscia, Calaprice. All. Prigigallo.
Arbitro: Labianca di Foggia.
Assistenti: Costrino di Foggia e
Sicolo di Molfetta.
Reti: 13’ pt Pignataro, 28’ st e
37’ st Amodio.
Note: espulsi al 11’ st Vernice e 26’ st Schirone,
entrambi per doppia ammonizione.
LOCOROTONDO. Il Victoria ottiene
il secondo successo in campionato, rimontando il Noicattaro. Deve soffrire la
squadra di mister Capriati, contro un buon avversario che ha giocato molto bene
nel primo tempo, ha ottenuto il vantaggio e lo ha gestito benissimo. Il Locorotondo
nel primo tempo non si è visto, e con un errore difensivo, ha regalato il gol
agli ospiti. Nella ripresa i blaugrana hanno un buon approccio e creano
qualcosa di buono sin dai primi momenti, poi sanno approfittare della doppia
espulsione tra gli ospiti e conquistano tre punti preziosissimi. Mister
Capriati inizialmente, schiera Leleuso tra i pali, poi in difesa Ruggieri,
Carlo Palmisano, Colella e Pulli, a centrocampo Pinto, Di Bari e Modugno, poi
Fanizza a ridosso di Magno e Amodio. Di contro mister Prigigallo sceglie
Serripierri tra i pali, la linea difensiva con Chimenti, Santamaria,
Frappampina e Boccuzzi, in mezzo Saponaro, Vernice e Schirone, con Tunzi appena
più avanti e con Anelli e Pignataro in prima linea. Il Noicattaro prende in
mano il centrocampo, ha una supremazia numerica e lo si nota dall’inizio.
Mister Capriati prova a ritoccare la sua formazione, prima inverte le posizioni
in difesa di Ruggieri (partito a destra viene spostato a sinistra) e Pulli
(partito a sinistra viene sistemato a destra), dopo poco cambia anche la
posizione di Pinto, dirottandolo a sinistra. Pulli soffre gli attacchi degli
ospiti dal loro settore di destra, molto spesso Tunzi e Saponaro si propongono
da quella parte e a volte si aggiunge anche Chimenti. Il giovane difensore
locorotondese, infatti sembra andar meglio quando si sposta sulla destra, una
zona a lui più congeniale. Il mister di casa, non presente in panchina per
squalifica, si rende conto che la squadra non è quella che vorrebbe, allora
manda in campo Dammacco e Damiani per Ruggieri e Pulli. Di conseguenza la
difesa cambia con Modugno, Carlo Palmisano, Colella e Fanizza, centrocampo con
Dammacco, Di Bari e Pinto, attacco con Amodio, Damiani e Magno. I troppi lanci
lunghi dalle retrovie proposti dal Victoria, facilitano il compito della
attenta difesa ospite. Ad inizio di ripresa si nota un Victoria più determinato
che ha un approccio migliore alla gara. Diventano determinanti le espulsioni di
Vernice e Schirone, il Victoria trova la doppietta di Amodio, ma nel finale si
rivedono i soliti fantasmi. La quasi paura di vincere. Manca la necessaria
lucidità, il Victoria pratica un possesso palla, troppo vicino alla porta di
Leleuso, costringe i propri tifosi a soffrire fino al 95’, ma riesce a
conquistare l’intera posta in palio.
Volley serie D femminile, OK
P.C.S. Locorotondo-Altamura 3-1
(25-14; 26-24; 11-25; 25-18)
Ritrova subito i tre punti la
squadra allenata da mister Consoli, nel campionato di serie D volley femminile.
Un avvio convincente, contro una squadra molto giovane, ma di valore. Nel
secondo parziale, le ragazze locorotondesi, in rimonta sono riuscite a vincere
di misura (26-24). Un passaggio a vuoto nel terzo set, quando le ospiti hanno
vinto nettamente, poi è tornata la concentrazione giusta e la voglia di vincere
per un quarto set che poteva essere chiuso, addirittura prima ed in maniera
ancora più marcata. La vittoria conquistata contro l’Altamura consente alla
squadra del presidente Argento di rimanere nei quartieri alti della classifica,
è più precisamente al posto d’onore, preceduta solo dal Noicattaro, avanti di
due punti a Fornaro e compagne. Alle spalle della Polisportiva Centro Storico
Locorotondo ci sono il Valenzano ed i Castellaneta a quota dieci e poi con nove
punti l’Ostuni, poi ci sono tutte le altre squadre. Il prossimo turno propone
un impegno severo, sarà la terza partita consecutiva in casa, ma sarà ospite un
temibile Valenzano, per una P.C.S. che sembra debba rinunciare definitivamente
all’apporto di Nazarena Presta.
lunedì 5 novembre 2012
Che spettacolo di volley
V.C.Locorotondo-A.Sammichele 3-2
(25-13; 18-25; 25-13; 16-25; 19-17)
Uno spettacolo vero e proprio si
è vissuto alla Palestra “Lino Calella” di Locorotondo. Con tutta sincerità va
fatto tanto di cappello all’Atletico Sammichele, quando si vedono belle partite
come questa, il merito non può che essere di entrambe le squadre. Alla fine ha
vinto il Volley Club Locorotondo, i parziali, non sono stati tirati, il
Locorotondo ha vinto il primo ed il quarto con lo stesso punteggio 25-13, gli
ospiti si sono aggiudicati il secondo ed il quarto per 25-18 e 25-16. Il tie
break è stato equilibratissimo, quasi infinito,praticamente giocato punto a
punto. I ragazzi di mister Murri hanno chiuso per 19-17 ed hanno fatto felici
gli sportivi accorsi alla palestra, da sottolineare la presenza anche di tifosi
ospiti. Il Volley Club è partito con capitan Ancona e Verna come centrali,
Colapinto e Schena laterali, Savino palleggiatore e Laricchiuta opposto. Tra i
gialloblu si è notata l’assenza di L’Abate, ma tutti hanno contribuito ad una
vittoria importante, contro un avversario di tutto rispetto. In questa quarta
giornata di campionato, si sono registrati quattro successi al quinto set,
segno di un sostanziale equilibrio. La classificata è guidata dal Palo che ha
ottenuto dieci, precede di una lunghezza Locorotondo e Modugno, poi con otto
punti, un’altra coppia, Andria e Sammichele, il Gioia ha sei punti. Queste
squadre che occupano i primi posti della classifica, hanno giocato quattro gare
su quattro, ma il Locorotondo effettuerà il proprio turno di riposo nella
prossima giornata, poi tornerà a giocare, domenica 18 novembre ospitando in
casa la Equesnet Bari.
domenica 4 novembre 2012
Un'altro ko al tie break
(Nella foto le due giovani Fumarola e Liuzzi)
Volley Serie D femminile
P.C.S. Locorotondo-Lightning Ostuni 2-3
(16-25; 16-25; 25-18; 25-21; 7-15)
Anche in questo caso il tie break
è stato fatale per la Polisportiva Centro Storico Locorotondo. Era già successo
contro il Team Castellaneta (quindici giorni fa), anche se le partite avevano
avuto una storia diversa. Contro l’Ostuni, infatti, le ragazze di mister
Consoli, sono partite male e si sono ritrovate sotto, per due a zero, con un
doppio 16. Nel terzo e quarto parziale la storia cambia e Fornaro e compagne
riescono a reagire. Le ragazze ritrovano una maggiore serenità ed una maggiore
convinzione, mandano in confusione l’Ostuni che di un botto perde tutte le
certezze acquisite nei primi due sets. Il Locorotondo ha dovuto fare a meno di
Nazarena Presta, l’opposto della P.C.S. che per motivi fisici non ha potuto
prendere parte alla gara. Inizialmente nel suo ruolo ha giocato Graziana Fumarola, capace domunque di una prova positiva, certo l'esperienza della Presta sarebbe stata preziosa. Il tie break è stato caratterizzato dal vantaggio
dell’Ostuni che si è portato subito sul 5-1, chiudendo qualsiasi speranza alla
squadra del presidente Nada Argento. Un’altra partita sulla quale riflettere,
in un campionato cosi equlibrato, diventa un rammarico buttar via punti in
questo modo. Le ragazze per lunghi tratti dell’incontro sono sembrate in preda,
ad una paura di giocare, assolutamente ingiustificata.
martedì 30 ottobre 2012
Un gol di Magno per superare l'Ascoli Satriano
V.Locorotondo-Ascoli Satriano 1-0
V.LOCOROTONDO: Leleuso, Parisi, Fanizza (7’ st Magno),
D’Alessio, Palmisano C., Colella, Fiume, Di Bari, Musli (39’ st Ruggieri),
Amodio (46’st Pinto), Modugno. A disp. Vitti, Romanazzo, Pulli, Damiani. All.
Capriati.
ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Giannatempo, Filannino,
Lanciano, Zelano (28’ pt Specchio), Daluiso, Forgione (39’ st Strazzella),
Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (39’ st Melillo). A disp. Brattoli,
Pescatore, Russo, Di Pilato. All. De Masi.
Arbitro: Pascariello di Lecce.
Assistenti: Baldassarre e Palombella di Taranto.
Assistenti: Baldassarre e Palombella di Taranto.
Rete: 29’ st Magno.
Note: espulso al 31’ st Daluiso
per fallo di reazione, ammoniti Zelano (AS), Fanizza (VL), Giannatempo (AS), Di
Bari (VL), Fiume (VL).
Finalmente è arrivata la prima
vittoria. Ed è stata una vittoria fortemente voluta dai ragazzi di mister
Capriati. Nel primo tempo il Victoria ha fatto la partita meritando di passare
in vantaggio, ma come spesso gli è capitato non è riuscita a concretizzare.
Nella ripresa la squadra del presidente Pentassuglia, ha rischiato di
complicarsi la vita, ancora una volta, commettendo degli errori grossolani e
concedendo per questo delle occasioni agli avversari, in particolare a
Porcelluzzi che però non ha saputo approfittarne. E’ vero che in precedenza il
Locorotondo avrebbe meritato di conquistare qualche punto ed a volte anche la
sfortuna ci ha messo lo zampino. E’ anche vero che i difetti non si possono
correggere in una sola settimana ed in fase difensiva i blaugrana hanno
confermato degli sbandamenti pericolosi. La vittoria era necessaria, per non
staccarsi troppo dalle squadre che precedono in classifica e per il morale dell’intera
squadra che vede premiato il lavoro della settimana. Il campionato non è
cambiato, bisogna mantenere i piedi ben saldi per terra e cercare di dare
continuità a questo risultato per provare a risalire una classifica che dirsamente
resterebbe preoccupante. L’Ascoli Satriano si è presentata al Comunale di Viale
Olimpia da terza forza del girone, con 13 punti, 15 gol fatti e solo 5 subiti.
In campo tutta questa forza non si è vista, tanto più che non è riuscita ad
approffittare dei regali del Locorotondo, perché gli ospiti di proprio hanno
creato poco durante l’intero arco della partita. Il prossimo turno propone una
sfida particolare, il Victoria sarà ospite del Noci che comunque ha iniziato
bene la stagione ed occupa una buona posizione di classifica.
La cronaca
Al 2’ Colella è bravo a chiudere
su un tentativo di Ragno. Un paio di minuti dopo D’Alessio ci prova dalla
grande distanza con un sinistro di poco a lato. Al 6’ Musli colpisce il palo,
forse c’è stata una deviazione. Al 9’ minuto una bella azione dei locali,
conclusa da Amodio che si gira bene, ma conclude debolmente. Prima del quarto d’ora
Di Bari lascia partire un destro che non centra il bersaglio. Ancora Di Bari
lancia Fiume che con il pallonetto non trova la precisione. Al 21’ Zelano già
ammonito commette un brutto fallo su Musli, l’arbitro lo grazia. Dopo la mezz’ora
amnesia difensiva del Victoria, Specchio che è entrato da poco proprio al posto
di Zelano, calcia alto. Si vede Leleuso che prima controlla una punizione di
Montemorra (38’) e poi blocca il tiro di Specchio (40’). La ripresa si apre con
il diagonale di Modugno che termina di poco fuori (1’). Al 9’ discesa di Magno
appena entrato, cross dal settore di sinistra, ma Amodio non arriva in tempo.
Al 10’ il sinistro di Porcelluzzi dopo un contropiede non crea pericolo per
Leleuso. Dopo il quarto d’ora errore di Parisi che favorisce Porcelluzzi, ma l’attaccante
ospite calcia fuori bersaglio. Al 20’ Leleuso devia in corner una punizione di
Montemorra. Al 25’ un doppio errore difensivo
dei locali regala una opportunità a Porcelluzzi che defilato colpisce il palo
esterno. Prima della mezz’ora Magno si presenta a tu per tu con Moschetto e con
un tocco preciso porta in vantaggio il Locorotondo. Al 31’ viene ammonito
giustamente Fiume per un fallo su Daluiso che però ha una brutta reazione, il
direttore di gara gli mostra il cartellino rosso. Daluiso paga per tutti, forse
qualche suo compagno meritava più di lui il cartellino rosso, in episodi
precedenti. Al 34’ Amodio servito da Magno viene chiuso dall’uscita di
Moschetto. In chiusura ci prova Montemorra su punizione, Leleuso è attento.
lunedì 29 ottobre 2012
Materdomini regina del girone
P.M. Martina-M.Castellana 0-3
(19-25; 23-25; 19-25)
L'obiettivo del Martina in questo campionato è la salvezza, quello del Castellana è la vittoria. La differenza di obiettivi si è vista tutta in questa sfida tra le due squadre. L'esperienza di gente come Castellano, Barbone e Paoletti, da sola è un patrimonio straordinario in queste categorie. Da sottolineare che nelle fila ospiti non era in buone condizioni fisiche Bruno che, tra l'altro, non è stato utilizzato. Un valore indiscutibile quello del Castellana che già in sede di pronostico, faceva pendere dalla propria parte, l'ago della bilancia. Il Martina nel secondo parziale ha reso più difficile la vita agli avversari e solo nel finale i ragazzi di Castiglia, sono riusciti a chiuderlo in maniera vincente. Bella la cornice di pubblico, come era stato nella gara di esordio contro il Messina. Nel futuro immediato delle due squadre che si sono affrontate al PalaWojtyla, c'è il Genzano, il Martina lo affronterà in casa nel prossimo turno, la Materdomini lo affronterà tra due giornate, quando tornerà in campo dopo il turno di riposo.
(19-25; 23-25; 19-25)
L'obiettivo del Martina in questo campionato è la salvezza, quello del Castellana è la vittoria. La differenza di obiettivi si è vista tutta in questa sfida tra le due squadre. L'esperienza di gente come Castellano, Barbone e Paoletti, da sola è un patrimonio straordinario in queste categorie. Da sottolineare che nelle fila ospiti non era in buone condizioni fisiche Bruno che, tra l'altro, non è stato utilizzato. Un valore indiscutibile quello del Castellana che già in sede di pronostico, faceva pendere dalla propria parte, l'ago della bilancia. Il Martina nel secondo parziale ha reso più difficile la vita agli avversari e solo nel finale i ragazzi di Castiglia, sono riusciti a chiuderlo in maniera vincente. Bella la cornice di pubblico, come era stato nella gara di esordio contro il Messina. Nel futuro immediato delle due squadre che si sono affrontate al PalaWojtyla, c'è il Genzano, il Martina lo affronterà in casa nel prossimo turno, la Materdomini lo affronterà tra due giornate, quando tornerà in campo dopo il turno di riposo.
Il derby allo Stone Five
Stone Five Martina-Free Style Martina 4-3
Primi tre punti per la formazione allenata da Abbracciavento. Il derby con il Free Style è risultata una gara nel complesso equilibrata. Per lo Stone Five hanno firmato il tabellino marcatori, Iurlaro con una doppietta, oltre a Calabrese e Miele, Per il Free Style hanno realizzato, Colucci una doppietta anche per lei e Mesto. Le squadre non potevano essere al meglio dopo le sole prove di Coppa Italia, l'esordio al campionato è sempre particolare. Qualche attimo di apprensione per la generosa Eletti che dopo un intervento ha urtato contro un palo della propria porta e dopo essere rimasta fuori per qualche minuto, è riuscita a rientrare nella parte finale della gara. Il Free Style esce sconfitto, ma a testa alta, le ragazze di mister Miola hanno saputo vendere cara la propria pelle.
Primi tre punti per la formazione allenata da Abbracciavento. Il derby con il Free Style è risultata una gara nel complesso equilibrata. Per lo Stone Five hanno firmato il tabellino marcatori, Iurlaro con una doppietta, oltre a Calabrese e Miele, Per il Free Style hanno realizzato, Colucci una doppietta anche per lei e Mesto. Le squadre non potevano essere al meglio dopo le sole prove di Coppa Italia, l'esordio al campionato è sempre particolare. Qualche attimo di apprensione per la generosa Eletti che dopo un intervento ha urtato contro un palo della propria porta e dopo essere rimasta fuori per qualche minuto, è riuscita a rientrare nella parte finale della gara. Il Free Style esce sconfitto, ma a testa alta, le ragazze di mister Miola hanno saputo vendere cara la propria pelle.
Immediato riscatto della Polisportiva Centro Storico
Uisp '80 Putignano-P.C.S.Locorotondo 0-3
(9-25; 15-25; 14-25)
La Polisportiva Centro Storico Locorotondo aveva voglia di cancellare la sconfitta subita in casa contro il Castellaneta nel turno precedente. L'obiettivo è stato centrato in pieno. Le ragazze di mister Consoli nell'intera partita hanno lasciato la miseria di 38 punti all'avversario. In pratica si è trattato di una gara senza storie, troppo arrabbiate le ragazze locorotondesi per concedere qualche speranza alla Uisp '80 Putignano. Nel prossimo turno le ragazze della presidente Argento, ospiteranno il Lightning Pallavolo Ostuni, per dare continuità di risultati e per non ripetere errori commessi in precedenza. In classifica al momento, (l'Altamura giocherà martedi la partita con il Valenzano), la Polisportiva Centro Storico divide il primato con Castellaneta e Noicattaro. Anche l'aspetto psicologico è molto importante.
(9-25; 15-25; 14-25)
La Polisportiva Centro Storico Locorotondo aveva voglia di cancellare la sconfitta subita in casa contro il Castellaneta nel turno precedente. L'obiettivo è stato centrato in pieno. Le ragazze di mister Consoli nell'intera partita hanno lasciato la miseria di 38 punti all'avversario. In pratica si è trattato di una gara senza storie, troppo arrabbiate le ragazze locorotondesi per concedere qualche speranza alla Uisp '80 Putignano. Nel prossimo turno le ragazze della presidente Argento, ospiteranno il Lightning Pallavolo Ostuni, per dare continuità di risultati e per non ripetere errori commessi in precedenza. In classifica al momento, (l'Altamura giocherà martedi la partita con il Valenzano), la Polisportiva Centro Storico divide il primato con Castellaneta e Noicattaro. Anche l'aspetto psicologico è molto importante.
Il Volley Club si ferma dopo due set a Gioia
Team Volley Joya-V.C.Locorotondo 3-2
(19-25; 22-25; 25-20; 25-16; 15-11)
Nei primi due set la squadra di Giuseppe Murri ha praticamente rasentato la perfezione. Poi la squadra locorotondese, piano piano si è spenta ed ha dato modo al Gioia di venire fuori e di riuscire a rimontare vincendo la gara al quinto set. La prima impressione è che le due squadre siano di categoria superiore, ma non sono le uniche squadre ambiziose di questo girone. Murri come sestetto iniziale sceglie Savino come palleggiatore, Laricchiuta opposto, Ancona e L'Abbate come centrali, Colapinto e Schena laterali, Mancini è il libero.Il Gioia nei primi due set, subisce un Locorotondo attento anche ai minimi particolari che ha un ottimo approccio alla gara. Dopo i primi due parziali, il team del presidente Leo Savino, non riesce a mantenere lo stesso livello (sarebbe stato difficile per chiunque). Il Gioia ha saputo ritrovarsi e conquistare due punti che comunque lo mantengono nei quartieri alti della classifica. Per capitan Ancona e compagni, l'amarezza di aver perso una magnifica occasione, ma al tempo stesso la consapevolezza di aver giocato un grande inizio di gara, in casa di una formazione temibile. Per il Volley Club Locorotondo, il calendario regala al prossimo turno la sfida casalinga contro il Sammichele, proprio la squadra che adesso in classifica viaggia sotto braccio al secondo posto, con i gialloblu, entrambe sono precedute dal Palo.
(19-25; 22-25; 25-20; 25-16; 15-11)
Nei primi due set la squadra di Giuseppe Murri ha praticamente rasentato la perfezione. Poi la squadra locorotondese, piano piano si è spenta ed ha dato modo al Gioia di venire fuori e di riuscire a rimontare vincendo la gara al quinto set. La prima impressione è che le due squadre siano di categoria superiore, ma non sono le uniche squadre ambiziose di questo girone. Murri come sestetto iniziale sceglie Savino come palleggiatore, Laricchiuta opposto, Ancona e L'Abbate come centrali, Colapinto e Schena laterali, Mancini è il libero.Il Gioia nei primi due set, subisce un Locorotondo attento anche ai minimi particolari che ha un ottimo approccio alla gara. Dopo i primi due parziali, il team del presidente Leo Savino, non riesce a mantenere lo stesso livello (sarebbe stato difficile per chiunque). Il Gioia ha saputo ritrovarsi e conquistare due punti che comunque lo mantengono nei quartieri alti della classifica. Per capitan Ancona e compagni, l'amarezza di aver perso una magnifica occasione, ma al tempo stesso la consapevolezza di aver giocato un grande inizio di gara, in casa di una formazione temibile. Per il Volley Club Locorotondo, il calendario regala al prossimo turno la sfida casalinga contro il Sammichele, proprio la squadra che adesso in classifica viaggia sotto braccio al secondo posto, con i gialloblu, entrambe sono precedute dal Palo.
lunedì 24 settembre 2012
Alteratletica a Campi Bisenzio (FI)
Nella finale di seria "A" argento l'Alteratletica di Locorotondo è stata impegnata nello scorso weekend a Campi Bisenzio (Fi). Le ragazze locorotondesi hanno ottenuto il decimo posto nella classifica finale a solo mezzo punto di ritardo dal CUS Bologna che ha conquistato la nona posizione. Purtroppo qualche defezione proprio all'ultimo istante ha privato la squadra del presidente Marco Rubino di punti importanti, ma le ragazze si sono ugualmente comportate alla grande. In ben otto gare (sulle diciotto del programma), le ragazze dell'Alteratletica hanno saputo migliorare le proprie prestazioni, rispetto ai tempi o alle misure di accredito al momento dell'iscrizione alla stessa finale. Nelle gare di velocità (100 e 200 mt), è stata impegnata Sara Boffola. Nei 400 metri ha corso Giulia Guarino e sugli 800 mt Loredana Di Grazia. Teresa Montrone si è ben comportata sia sui 1500 mt e sia sui 5000 mt. Paola Castellana ha rappresentato la squadra sulla distanza dei 3000 siepi. Sui 400 hs Adriana Tarturo. Nei salti, Simona Turnone ha disputato la gara dell'alto, Raffaella Napoletano nell'asta, nel salto in lungo Federica Fanelli, Iolanda Mele nel triplo. Deborah Spadaro ha partecipato al lancio del peso e del disco. Rosa Melaccio nel lancio del martello, nel giavellotto Antonietta Elmi, Nicoletta Dell'Aquila ha marciato nella 5 km. Per concludere il programma le due staffette 4 x 100 (Ancona, Turnone, Fanelli e Boffola), nella 4 x 400 (Turnone, Di Grazia, Tarturo e Guarino). Ancora una volta, brave ragazze.
lunedì 17 settembre 2012
Si è concluso, con la disputa dell'ultima prova a Cassino, il Campionato Italiano AMSCI della categoria 1/8 pista di modellismo radiocomandato. Nella categoria F2, sia la gara di Cassino sia il titolo italiano sono andati a Simone Zamuner che ha saputo dominare dall'inizio alla fine la gara laziale ed aggiudicarsi meritatamente il titolo tricolore. Nella categoria F1 dopo alcuni duelli esaltanti (prima tra Vaccariello e Calce in un deby campano, poi tra Vaccariello ed Efficace), la gara è stata vinta da Efficace, il titolo è andato a Vaccariello, nonostante il ritiro forzato per problemi al motore. Infine tra gli expert, ha vinto Lamberto Collari, una vittoria decisiva la sua, sul circuito che porta il suo stesso nome, perchè gli ha consentito di vincere anche il titolo italiano. Collari e Mazzeo hanno chiuso a pari punti la classifica dopo le tre prove, ma Collari ha ottenuto una migliore prestazione (in realtà Collari aveva vinto la prova di Bologna e quella di Cassino). Le prime due prove si erano disputate a Locorotondo, in provincia di Bari ed a Bologna. (Nella foto da sinistra, Sandro Pafundi, Simone Zamuner, la miss, Alberto Vaccariello, Lamberto Collari e Teodoro Spagnolo).
domenica 9 settembre 2012
E’ finito in parità il primo
derby della stagione tra il Victoria Locorotondo ed il Real Alberobello. Si è
trattato del primo atto della coppa italia di promozione pugliese. Un Victoria
Locorotondo che quasi non ti aspetti. Al lavoro da solo una settimana, i
ragazzi di mister Capriati hanno offerto una prestazione positiva. I ritmi
della gara sono stati quasi sempre blandi, ma i blaugrana hanno avuto un buon
approccio al match e si sono portati per primi in vantaggio con Amodio (nella foto). Nonostante
qualche timore alla vigilia, circa le condizioni fisiche, hanno tenuto bene il
campo fino al termine. Alla fine sul risultato recrimina di più proprio il
Victoria che nell’arco dell’intera partita è andata vicino al gol più volte
rispetto agli avversari. Tanti giovani in campo tra i blaugrana e tutti si sono
ben comportati. Il completamento dell’organico a disposizione di mister
Capriati dovrebbe avvenire già dalla prossima settimana quando altri giocatori
si metteranno a disposizione. Il cammino in coppa italia forse è compromesso da
questo pareggio, ma in proiezione campionato, alcune indicazioni positive si
sono viste e sono state sottolineate dagli applausi del pubblico presente al
Comunale di Viale Olimpia.
Al 10’ sulla punizione di Amodio, una deviazione mette fuori causa Sardella e determina il vantaggio dei locali. Al quarto d’ora una bella incursione di Medici in area avversaria, crea qualche apprensione poi la difesa del Real rimedia. Al 21’ un cross dalla destra viene chiuso al volo da Granaldi che colpisce di esterno, la sfera non termina lontano dalla porta di Sardella. Al 25’ si vedono gli ospiti con una punizione di Lisi che colpisce la parte esterna della rete. Al 29’ punizione battuta a sorpresa da Agostino e capitan Minno è bravo a respingere. Alla mezz’ora arriva il pareggio, punizione degli ospiti, sulla cui traiettoria Vinci con un colpo di testa all’indietro trova il corridoio giusto. Prima dell’intervallo sul cross di Pulli, Fiume ci prova con una girata di testa, Sardella è attento. Alla ripresa del gioco gli ospiti si presentano con la novità di Laera al posto di Lisi vittima di un infortunio. La ripresa offre meno spunti di cronaca in quanto a pericoli veri e propri, i ritmi non salgono e probabilmente anche per questo la differenza di condizione fisica tra le due squadre non si vede mai in maniera evidente. Al 18’ D’Alessio ci prova dalla distanza, la conclusione è centrale e non crea problemi a Sardella. Prima della mezz’ora il Victoria rischia sulla conclusione di Laera, una provvidenziale chiusura della difesa provoca solo un corner. Al 31’ azione locale avviata da Medici proseguita da Pinto e conclusa da Fiume che trova la reazione di Sardella in presa bassa. Amodio serve un ottimo pallone per Granaldi che spreca da buona posizione (34’). Prima del triplice fischio, Pinto si esibisce in una bella azione personale che conclude con coraggio, provando dalla distanza, palla che termina di poco fuori bersaglio.
Al 10’ sulla punizione di Amodio, una deviazione mette fuori causa Sardella e determina il vantaggio dei locali. Al quarto d’ora una bella incursione di Medici in area avversaria, crea qualche apprensione poi la difesa del Real rimedia. Al 21’ un cross dalla destra viene chiuso al volo da Granaldi che colpisce di esterno, la sfera non termina lontano dalla porta di Sardella. Al 25’ si vedono gli ospiti con una punizione di Lisi che colpisce la parte esterna della rete. Al 29’ punizione battuta a sorpresa da Agostino e capitan Minno è bravo a respingere. Alla mezz’ora arriva il pareggio, punizione degli ospiti, sulla cui traiettoria Vinci con un colpo di testa all’indietro trova il corridoio giusto. Prima dell’intervallo sul cross di Pulli, Fiume ci prova con una girata di testa, Sardella è attento. Alla ripresa del gioco gli ospiti si presentano con la novità di Laera al posto di Lisi vittima di un infortunio. La ripresa offre meno spunti di cronaca in quanto a pericoli veri e propri, i ritmi non salgono e probabilmente anche per questo la differenza di condizione fisica tra le due squadre non si vede mai in maniera evidente. Al 18’ D’Alessio ci prova dalla distanza, la conclusione è centrale e non crea problemi a Sardella. Prima della mezz’ora il Victoria rischia sulla conclusione di Laera, una provvidenziale chiusura della difesa provoca solo un corner. Al 31’ azione locale avviata da Medici proseguita da Pinto e conclusa da Fiume che trova la reazione di Sardella in presa bassa. Amodio serve un ottimo pallone per Granaldi che spreca da buona posizione (34’). Prima del triplice fischio, Pinto si esibisce in una bella azione personale che conclude con coraggio, provando dalla distanza, palla che termina di poco fuori bersaglio.
Gara di andata del primo turno di coppa italia di promozione
pugliese
Victoria Locorotondo-Real
Alberobello 1-1
V. Locorotondo: Minno, Pulli,
Modugno, D’Alessio, Costantino, Ruggieri, Pinto, Fiume, Medici, Amodio,
Granaldi. A disp. Vitti, Palmisano C., Palmisano G., Cito. All. Capriati.
R. Alberobello: Sardella,
Pugliese, Ceppato, Vinci, Stridi, Lisi (1’ st Laera), Terrafino, Agostino, De
Carne, Diddio, Marco (40’ st Masciulli). Adisp. De Giorgio, Palasciano,
Copertino, Biscotti, Marangi. All. Caroli.
Reti: 10’ pt Amodio (VL), 30 pt
Vinci.
Arbitro: Piacenza di Bari
Assistenti: Gasparre e Latilla di
Bari.
Note: ammoniti Fiume, Pulli,
Minno e Ruggieri del Locorotondo, Laera dell’Alberobello.
Angoli: 3-3 (1-0 per il Victoria
nel primo tempo).
lunedì 3 settembre 2012
Trofeo Valle d'Itria di ciclismo a Martina Franca
Si è svolto, domenica 2 settembre, a Martina Franca l'11° Trofeo Valle d'Itria - Pedalando tra i trulli. E' stata una bella domenica di ciclismo, organizzata dal G.C. Martina Franca. La gara è stata valida anche come seconda tappa del Cicloamatour - Giro Ciclistico Jonico come appuntamento del Giro della Penisola Salentina. Il vincitore assoluto è stato Vito Buono del Team Eurobike di Corato che ha preceduto Fabio Ciccarese (G.C. Melania Omm) e Salvatore Solina (Team Calcagni Rummo Hersh). Il corridore della Eurobike Corato è stato tra i più attivi in assoluto sin dalle primissime battute ed ha sferrato l'attacco decisivo pochi metri prima dell'ultima salita. Lo stesso Buono aveva vinto la prima tappa del Cicloamatour a Carosino dello scorso mese di agosto. Nelle altre categorie hanno vinto, tra le donne Elena Cairo (Team Sirino D'Aniello Cycling). Nella Master Junior, Walter Epifani (Asd San Pietro Vernotico), nella MC3 Carlo Calcagni (Team Calcagni Rummo Hersh), nella M7 Damiano Lavota (G.S.C. Grottaglie), tra gli M6 Antonio D'Aversa (G.C. Melania Omm), primo nella M5 Bartolomeo Giorgio (Leonessa Takler Altamura), tra gli M4 Maurizio Iaconisi (Team Calcagni Rummo Hersh), in M3 Salvatore Solina (Team Calcagni Rummo Hersh), in M2 Piero Zizzi (G.C. Melania Omm), in M1 Fabio Ciccarese (G.C. Melania Omm), infine tra gli Elite lo stesso vincitore della classifica assoluta, Vito Buono (Asd Eurobike Corato). Premio anche per il G.C. Martina come squadra con più partecipanti al via, e premio speciale per Guido Martucci, figlio di Antonio, scomparso tragicamente proprio durante una gara, esattamente dieci anni fa.
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