domenica 11 novembre 2012

Il Victoria soffre, ma vince


V.Locorotondo-P.S.Noicattaro 2-1
V.LOCOROTONDO: Leleuso, Ruggieri (29’ pt Dammacco), Modugno, Pulli (29’ pt Damiani), C. Palmisano, Colella, Pinto(34’ st G. Palmisano), Di Bari, Fanizza, Amodio, Magno. A disp. G. Romanazzo,  V. Romanazzo, Fasano, Ricco. All. Capriati (squalificato)
P.S.NOICATTARO: Serripierri, Santamaria, Boccuzzi (41’ st Loschiavone), Vernice, Chimenti, Frappampina, Saponaro, Schirone, Tunz (19’ st Di Gennaro)i, Anelli, Pignataro (16’ st Capriati). A disp. Lacandela, Frisari, Verdoscia, Calaprice. All. Prigigallo.
Arbitro: Labianca di Foggia.
Assistenti: Costrino di Foggia e Sicolo di Molfetta.
Reti: 13’ pt Pignataro, 28’ st e 37’ st Amodio.
Note:  espulsi al 11’ st Vernice e 26’ st Schirone, entrambi per doppia ammonizione.
LOCOROTONDO. Il Victoria ottiene il secondo successo in campionato, rimontando il Noicattaro. Deve soffrire la squadra di mister Capriati, contro un buon avversario che ha giocato molto bene nel primo tempo, ha ottenuto il vantaggio e lo ha gestito benissimo. Il Locorotondo nel primo tempo non si è visto, e con un errore difensivo, ha regalato il gol agli ospiti. Nella ripresa i blaugrana hanno un buon approccio e creano qualcosa di buono sin dai primi momenti, poi sanno approfittare della doppia espulsione tra gli ospiti e conquistano tre punti preziosissimi. Mister Capriati inizialmente, schiera Leleuso tra i pali, poi in difesa Ruggieri, Carlo Palmisano, Colella e Pulli, a centrocampo Pinto, Di Bari e Modugno, poi Fanizza a ridosso di Magno e Amodio. Di contro mister Prigigallo sceglie Serripierri tra i pali, la linea difensiva con Chimenti, Santamaria, Frappampina e Boccuzzi, in mezzo Saponaro, Vernice e Schirone, con Tunzi appena più avanti e con Anelli e Pignataro in prima linea. Il Noicattaro prende in mano il centrocampo, ha una supremazia numerica e lo si nota dall’inizio. Mister Capriati prova a ritoccare la sua formazione, prima inverte le posizioni in difesa di Ruggieri (partito a destra viene spostato a sinistra) e Pulli (partito a sinistra viene sistemato a destra), dopo poco cambia anche la posizione di Pinto, dirottandolo a sinistra. Pulli soffre gli attacchi degli ospiti dal loro settore di destra, molto spesso Tunzi e Saponaro si propongono da quella parte e a volte si aggiunge anche Chimenti. Il giovane difensore locorotondese, infatti sembra andar meglio quando si sposta sulla destra, una zona a lui più congeniale. Il mister di casa, non presente in panchina per squalifica, si rende conto che la squadra non è quella che vorrebbe, allora manda in campo Dammacco e Damiani per Ruggieri e Pulli. Di conseguenza la difesa cambia con Modugno, Carlo Palmisano, Colella e Fanizza, centrocampo con Dammacco, Di Bari e Pinto, attacco con Amodio, Damiani e Magno. I troppi lanci lunghi dalle retrovie proposti dal Victoria, facilitano il compito della attenta difesa ospite. Ad inizio di ripresa si nota un Victoria più determinato che ha un approccio migliore alla gara. Diventano determinanti le espulsioni di Vernice e Schirone, il Victoria trova la doppietta di Amodio, ma nel finale si rivedono i soliti fantasmi. La quasi paura di vincere. Manca la necessaria lucidità, il Victoria pratica un possesso palla, troppo vicino alla porta di Leleuso, costringe i propri tifosi a soffrire fino al 95’, ma riesce a conquistare l’intera posta in palio.   

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