V.Locorotondo-P.S.Noicattaro 2-1
V.LOCOROTONDO: Leleuso, Ruggieri
(29’ pt Dammacco), Modugno, Pulli (29’ pt Damiani), C. Palmisano, Colella,
Pinto(34’ st G. Palmisano), Di Bari, Fanizza, Amodio, Magno. A disp. G. Romanazzo,
V. Romanazzo, Fasano, Ricco. All.
Capriati (squalificato)
P.S.NOICATTARO: Serripierri,
Santamaria, Boccuzzi (41’ st Loschiavone), Vernice, Chimenti, Frappampina,
Saponaro, Schirone, Tunz (19’ st Di Gennaro)i, Anelli, Pignataro (16’ st
Capriati). A disp. Lacandela, Frisari, Verdoscia, Calaprice. All. Prigigallo.
Arbitro: Labianca di Foggia.
Assistenti: Costrino di Foggia e
Sicolo di Molfetta.
Reti: 13’ pt Pignataro, 28’ st e
37’ st Amodio.
Note: espulsi al 11’ st Vernice e 26’ st Schirone,
entrambi per doppia ammonizione.
LOCOROTONDO. Il Victoria ottiene
il secondo successo in campionato, rimontando il Noicattaro. Deve soffrire la
squadra di mister Capriati, contro un buon avversario che ha giocato molto bene
nel primo tempo, ha ottenuto il vantaggio e lo ha gestito benissimo. Il Locorotondo
nel primo tempo non si è visto, e con un errore difensivo, ha regalato il gol
agli ospiti. Nella ripresa i blaugrana hanno un buon approccio e creano
qualcosa di buono sin dai primi momenti, poi sanno approfittare della doppia
espulsione tra gli ospiti e conquistano tre punti preziosissimi. Mister
Capriati inizialmente, schiera Leleuso tra i pali, poi in difesa Ruggieri,
Carlo Palmisano, Colella e Pulli, a centrocampo Pinto, Di Bari e Modugno, poi
Fanizza a ridosso di Magno e Amodio. Di contro mister Prigigallo sceglie
Serripierri tra i pali, la linea difensiva con Chimenti, Santamaria,
Frappampina e Boccuzzi, in mezzo Saponaro, Vernice e Schirone, con Tunzi appena
più avanti e con Anelli e Pignataro in prima linea. Il Noicattaro prende in
mano il centrocampo, ha una supremazia numerica e lo si nota dall’inizio.
Mister Capriati prova a ritoccare la sua formazione, prima inverte le posizioni
in difesa di Ruggieri (partito a destra viene spostato a sinistra) e Pulli
(partito a sinistra viene sistemato a destra), dopo poco cambia anche la
posizione di Pinto, dirottandolo a sinistra. Pulli soffre gli attacchi degli
ospiti dal loro settore di destra, molto spesso Tunzi e Saponaro si propongono
da quella parte e a volte si aggiunge anche Chimenti. Il giovane difensore
locorotondese, infatti sembra andar meglio quando si sposta sulla destra, una
zona a lui più congeniale. Il mister di casa, non presente in panchina per
squalifica, si rende conto che la squadra non è quella che vorrebbe, allora
manda in campo Dammacco e Damiani per Ruggieri e Pulli. Di conseguenza la
difesa cambia con Modugno, Carlo Palmisano, Colella e Fanizza, centrocampo con
Dammacco, Di Bari e Pinto, attacco con Amodio, Damiani e Magno. I troppi lanci
lunghi dalle retrovie proposti dal Victoria, facilitano il compito della
attenta difesa ospite. Ad inizio di ripresa si nota un Victoria più determinato
che ha un approccio migliore alla gara. Diventano determinanti le espulsioni di
Vernice e Schirone, il Victoria trova la doppietta di Amodio, ma nel finale si
rivedono i soliti fantasmi. La quasi paura di vincere. Manca la necessaria
lucidità, il Victoria pratica un possesso palla, troppo vicino alla porta di
Leleuso, costringe i propri tifosi a soffrire fino al 95’, ma riesce a
conquistare l’intera posta in palio.
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