domenica 25 novembre 2012

V.Locorotondo-Sud Est 1-5


                      V.Locorotondo-Sud Est 1-5
V.LOCOROTONDO: Leleuso, Modugno, Fanizza, Colella, C. Palmisano, Dammacco (23’ st G. Palmisano), Magno (14’ st Liuzzi), D’Alessio, Musli (36 st Ruggieri), Amodio, Fiume. A disp. Romanazzo, Pinto, Pulli, Fasano. All. Capriati.
SUD EST: Girolamo, G. De Giosa, Blonda, Clementini, Ricci, Mastrolonardo (24’ st Lisco), Nasca, D. De Giosa, Salvati (16’ st Carrassi), Colella, Lettieri (13’ st Belviso). A disp. Fanelli,  Tisti, Amoroso, Cramarossa. All. D’Ermilio.
Arbitro: Vergaro di Bari
Assistenti: Centrone e Fallacara di Molfetta
Reti: nel pt 2’ e  19’ Salvati (SE), 4’ pt Magno (VL) (r.),45’ Colella (SE), nel st 12’ Salvati (SE), 26’ st Colella (SE)  
LOCOROTONDO. Il Victoria illude e si illude nei primissimi minuti della gara. Passa in svantaggio dopo solo il primo paio di giri delle lancette, subendo il gol di Salvati per un buco centrale della difesa. Dopo appena un altro paio di giri (delle stesse lancette), trova il rigore che poi lo stesso Magno trasforma. La partita vive un momento di sostanziale equilibrio, senza grosse emozioni, fino al momento in cui l’arbitro non rileva un netto fallo di Salvati che liberatosi dalla marcatura calcia a rete e trova il nuovo vantaggio degli ospiti. Protesta a lungo il Victoria per questa svista arbitrale, ma poi sul risultato finale, non avrà alcuna influenza. Il Victoria, forse, colpito dalla evidente ingiustizia, non riuscirà più a reagire, anzi la troppa leggerezza in alcuni interventi in zona arretrata, finirà per spalancare le porte del successo alla capolista del girone. La squadra di mister D’Ermilio dimostra di non avere bisogno di regali arbitrali, il periodo natalizio si avvicina, ma gli ospiti leggitimano la vittoria trovando la via delle rete in altre occasioni. I ragazzi di mister Capriati devono dimenticare in fretta questa partita e prepararsi alla prossima trasferta di Molfetta, con la mente sgombra da questa prestazione, della quale si possono salvare solo i primi minuti e giustificarla solo in parte per l’assenza di capitan Di Bari.
LA CRONACA
Al 2’ minuti buco centrale della difesa locale, Salvati si infila e con un pallonetto sblocca il risultato. Al 4’ sugli sviluppi di un corner lo scambio tra Magno e Amodio, porta il primo in area di rigore, fallo e calcio di rigore che lo stesso Magno trasforma. su quest’ultimo e calcio di rigore. Al 7’ ammonito D’Alessio. Un minuto dopo si vede Mastrolonardo su calco di punizione, Leleuso devia in corner. Al 10’ punizione del Locorotondo, Fanizza mette al centro, il sinistro di Dammacco viene allontanato dalla difesa ospite. Al 18’ ammonito C. Palmisano. Al 19’ l’arbitro non rileva una netta spinta di Salvati che si libera così di un avversario ed indisturbato riporta in vantaggio la propria squadra. Al 20’ ammonito Colella (VL). Al 35’ azione di Musli che fa tutto bene, tranne la conclusione. Al 39’ ammonito Lettieri. Al 44’ ammonito Ricci. Prima dell’intervallo un errore su un disimpegno della difesa, il Locorotondo regala palla a Colella che si invola tutto solo e supera Leleuso (45’). Al 46’ ammonito D. De Giosa.
La ripresa si apre con un lancio per Salvati che ci prova dalla media distanza, palla fuori bersaglio. Al 10’ Magno controlla un pallone non facile, conclude ma senza grossi problemi per Girolamo. Al 12’ un altro errore difensivo del Locorotondo diventa un assist per Salvati che potrebbe portarsi a casa il pallone, come premio per la sua tripletta personale. Al 24’ ammonito Fiume. Al 26’ arriva il poverissimo degli ospiti, altra dormita della difesa del Victoria e Colella può firmare la sua doppietta. La partita è chiusa ormai da tempo e per la cronaca si registra poco o nulla.

sabato 17 novembre 2012

Volley femminile serie D, P.C.S. avanti tutta


                  P.C.S. Locorotondo-Aspav Valenzano 3-1
                             (25-19; 25-20: 18-25; 25-19)

Il sestetto iniziale scelto da Francesco Consoli, vede la Masi come palleggiatrice, Fumarola opposto, Fornaro e Liuzzi centrali, Olivieri e Palmisano laterali, l’opposto è Ruggiero. Pessimo l’inizio di gara da parte delle ragazze di casa che si trovano subito sotto 1-6. Continuano gli errori in attacco ed in ricezione ed il punteggio diventa 2-9. Il Locorotondo reagisce e ottiene prima il pareggio (14-14), poi con un punto di Alessandra Palmisano il sorpasso (15-14). Il parziale prosegue con una fase di sostanziale equilibrio, fino al 19-18. La Polisportiva Centro Storico effettua un cambio, entra Maria Neglia per Valentina Masi e con la Neglia al servizio, si arriva al tie break chiesto dagli ospiti sul vantaggio locale per 22-19. La sospensione non porta frutti, Fornaro e compagne non fanno sconti, si aggiudicano il primo set sul 25-19. L’inizio del secondo parziale è positivo, prima avanti 3-1, poi con la Palmisano in battuta si arriva al 5-2. La brillantezza delle locorotondesi si appanna, mister Consoli chiede un tempo con la situazione sul 7-6. Torna l’equilibrio come nel primo parziale, fino al 15-15. Sarà un caso ma con la Palmisano al servizio, c’è un nuovo allungo 18-15. Il Locorotondo sembra giocare in scioltezza, in questo frangente, gira tutto bene e si vola sul 22-16. Il muro vincente di Liuzzi e Olivieri determina il 23-17. Un attimo di blocco ed il Valenzano si rifà sotto (23-20), Consoli chiama il time out e poi si va tutto d’un fiato fino al 25-20. Il terzo set inizia in maniera equilibrata fino al 7-7. Il Valenzano tenta il tutto per tutto e si merita il 13-9, un paio di buoni recuperi delle locali che dimezzano lo svantaggio (16-18), un passaggio a vuoto inchioda le ragazze della presidente Argento a quota 16, il Valenzano racimola punti fino a quota 23 e poi chiude facilmente sul 18-25. Il quarto parziale, vede inizialmente il Locorotondo costretto ad inseguire (4-6 e 8-12), la Fumarola al servizio risale fino al 12-12. Il Valenzano rimette il muso davanti sul 14-16, ma le locali non mollano e con un muro della Liuzzi, riagguantano il pari (18-18). L’ultimo time out degli ospiti, vede il punteggio sul 20-18. Forse una svista arbitrale penalizza le ospiti su un attacco giudicato fuori. Ma le ragazze della Polisportiva Centro Storico ci mettono del loro ed inchiodano le avversarie a quota 19. Le ragazze festeggiano coinvolgendo nell’esultanza la Presta che purtroppo assiste alla partita ma non da protagonista.

domenica 11 novembre 2012

V.Locorotondo-P.S.Noicattaro, la cronaca

             (Nella foto il gol del pareggio di Amodio su punizione)

                                               
                           V.Locorotondo-P.S. Noicattaro
                                        LA CRONACA
Primo tempo
All’11’ ammonito Chimenti per fallo su Fanizza. Un minuto dopo, punizione di Di Bari e colpo di testa di Colella che termina alto. Al 13’ la difesa del Victoria commette un errore, il Noicattaro riparte con Tunzi che dalla destra serve un pallone d’oro per Pignataro che lo deve solo spingere in rete. E’ il vantaggio degli ospiti. Poco prima del quarto d’ora, Anelli ci prova con una bella rovesciata, ma la palla termina a lato. Al 18’ ci prova dal limite Pinto, bella girata, sfera oltre la traversa. Al 20’ Magno impegna con un destro Serripierri che comunque è pronto a respingere. Al 27’ viene ammonito Santamaria per fallo di mano. Al 28’ punizione di Amodio dalla grande distanza, la sfera termina debolmente tra le braccia di Serripierri. Mister Capriati manda in campo Damiani e Dammacco per Ruggieri e Pulli. Al 42’ ammonito Schirone per fallo su Amodio. Prima dell’intervallo, il Victoria disegna un ottimo schema su punizione: Magno per Fanizza che si incunea dalla sinistra, ma calcia alto, al centro dell’area c’erano un paio di compagni.
Secondo tempo
Dopo un paio di minuti, lancio per Magno che al limite dell’area arriva con un attimo di ritardo. Al 5’ i locali protestano per un fallo di mano, ma l’impressione è che non ci sinao gli estremi per il rigore. Al 7’ Tunzi in contropiede si invola verso la porta di Leleuso, Carlo Palmisano e Colella rimediano. Un giro di lancette e Magno sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfiora il bersaglio con un tentativo in acrobazia. Al 9’ Damiani calcia dalla distanza, ma non ci sono grossi problemi per il portiere ospite. All’11 arriva il secondo cartellino giallo per Vernice ed il Noicattaro resta in dieci. Al 26’ stessa sorte per Schirone secondo giallo ed ospiti in nove. Al 28’ arriva il pareggio di Amodio direttamente su punizione dal limite. Gregorio Palmisano appena entrato sfiora il raddoppio (34’). Un minuto dopo ancora Gregorio Palmisano, servito da Amodio restituisce palla con un bel colpo di tacco, lo stesso Amodio chiama Serripierri all’intervento. Al 37' Amodio con un sinistro al volo da dentro l'area di rigore, trova il modo per portare in vantaggio la propria squadra e chiudere il discorso dal punto di vista del risultato. Al 43’ ammonito Colella per evitare l’incursione di un avversario. Al 44’ la punizione di Anelli colpisce il palo. Prima del triplice fischio finale Amodio ci riprova su punizione, ma stavolta Serripierri para.    

Il Victoria soffre, ma vince


V.Locorotondo-P.S.Noicattaro 2-1
V.LOCOROTONDO: Leleuso, Ruggieri (29’ pt Dammacco), Modugno, Pulli (29’ pt Damiani), C. Palmisano, Colella, Pinto(34’ st G. Palmisano), Di Bari, Fanizza, Amodio, Magno. A disp. G. Romanazzo,  V. Romanazzo, Fasano, Ricco. All. Capriati (squalificato)
P.S.NOICATTARO: Serripierri, Santamaria, Boccuzzi (41’ st Loschiavone), Vernice, Chimenti, Frappampina, Saponaro, Schirone, Tunz (19’ st Di Gennaro)i, Anelli, Pignataro (16’ st Capriati). A disp. Lacandela, Frisari, Verdoscia, Calaprice. All. Prigigallo.
Arbitro: Labianca di Foggia.
Assistenti: Costrino di Foggia e Sicolo di Molfetta.
Reti: 13’ pt Pignataro, 28’ st e 37’ st Amodio.
Note:  espulsi al 11’ st Vernice e 26’ st Schirone, entrambi per doppia ammonizione.
LOCOROTONDO. Il Victoria ottiene il secondo successo in campionato, rimontando il Noicattaro. Deve soffrire la squadra di mister Capriati, contro un buon avversario che ha giocato molto bene nel primo tempo, ha ottenuto il vantaggio e lo ha gestito benissimo. Il Locorotondo nel primo tempo non si è visto, e con un errore difensivo, ha regalato il gol agli ospiti. Nella ripresa i blaugrana hanno un buon approccio e creano qualcosa di buono sin dai primi momenti, poi sanno approfittare della doppia espulsione tra gli ospiti e conquistano tre punti preziosissimi. Mister Capriati inizialmente, schiera Leleuso tra i pali, poi in difesa Ruggieri, Carlo Palmisano, Colella e Pulli, a centrocampo Pinto, Di Bari e Modugno, poi Fanizza a ridosso di Magno e Amodio. Di contro mister Prigigallo sceglie Serripierri tra i pali, la linea difensiva con Chimenti, Santamaria, Frappampina e Boccuzzi, in mezzo Saponaro, Vernice e Schirone, con Tunzi appena più avanti e con Anelli e Pignataro in prima linea. Il Noicattaro prende in mano il centrocampo, ha una supremazia numerica e lo si nota dall’inizio. Mister Capriati prova a ritoccare la sua formazione, prima inverte le posizioni in difesa di Ruggieri (partito a destra viene spostato a sinistra) e Pulli (partito a sinistra viene sistemato a destra), dopo poco cambia anche la posizione di Pinto, dirottandolo a sinistra. Pulli soffre gli attacchi degli ospiti dal loro settore di destra, molto spesso Tunzi e Saponaro si propongono da quella parte e a volte si aggiunge anche Chimenti. Il giovane difensore locorotondese, infatti sembra andar meglio quando si sposta sulla destra, una zona a lui più congeniale. Il mister di casa, non presente in panchina per squalifica, si rende conto che la squadra non è quella che vorrebbe, allora manda in campo Dammacco e Damiani per Ruggieri e Pulli. Di conseguenza la difesa cambia con Modugno, Carlo Palmisano, Colella e Fanizza, centrocampo con Dammacco, Di Bari e Pinto, attacco con Amodio, Damiani e Magno. I troppi lanci lunghi dalle retrovie proposti dal Victoria, facilitano il compito della attenta difesa ospite. Ad inizio di ripresa si nota un Victoria più determinato che ha un approccio migliore alla gara. Diventano determinanti le espulsioni di Vernice e Schirone, il Victoria trova la doppietta di Amodio, ma nel finale si rivedono i soliti fantasmi. La quasi paura di vincere. Manca la necessaria lucidità, il Victoria pratica un possesso palla, troppo vicino alla porta di Leleuso, costringe i propri tifosi a soffrire fino al 95’, ma riesce a conquistare l’intera posta in palio.   

Volley serie D femminile, OK


P.C.S. Locorotondo-Altamura 3-1
(25-14; 26-24; 11-25; 25-18)
Ritrova subito i tre punti la squadra allenata da mister Consoli, nel campionato di serie D volley femminile. Un avvio convincente, contro una squadra molto giovane, ma di valore. Nel secondo parziale, le ragazze locorotondesi, in rimonta sono riuscite a vincere di misura (26-24). Un passaggio a vuoto nel terzo set, quando le ospiti hanno vinto nettamente, poi è tornata la concentrazione giusta e la voglia di vincere per un quarto set che poteva essere chiuso, addirittura prima ed in maniera ancora più marcata. La vittoria conquistata contro l’Altamura consente alla squadra del presidente Argento di rimanere nei quartieri alti della classifica, è più precisamente al posto d’onore, preceduta solo dal Noicattaro, avanti di due punti a Fornaro e compagne. Alle spalle della Polisportiva Centro Storico Locorotondo ci sono il Valenzano ed i Castellaneta a quota dieci e poi con nove punti l’Ostuni, poi ci sono tutte le altre squadre. Il prossimo turno propone un impegno severo, sarà la terza partita consecutiva in casa, ma sarà ospite un temibile Valenzano, per una P.C.S. che sembra debba rinunciare definitivamente all’apporto di Nazarena Presta. 

lunedì 5 novembre 2012

Che spettacolo di volley

V.C.Locorotondo-A.Sammichele 3-2
(25-13; 18-25; 25-13; 16-25; 19-17)
Uno spettacolo vero e proprio si è vissuto alla Palestra “Lino Calella” di Locorotondo. Con tutta sincerità va fatto tanto di cappello all’Atletico Sammichele, quando si vedono belle partite come questa, il merito non può che essere di entrambe le squadre. Alla fine ha vinto il Volley Club Locorotondo, i parziali, non sono stati tirati, il Locorotondo ha vinto il primo ed il quarto con lo stesso punteggio 25-13, gli ospiti si sono aggiudicati il secondo ed il quarto per 25-18 e 25-16. Il tie break è stato equilibratissimo, quasi infinito,praticamente giocato punto a punto. I ragazzi di mister Murri hanno chiuso per 19-17 ed hanno fatto felici gli sportivi accorsi alla palestra, da sottolineare la presenza anche di tifosi ospiti. Il Volley Club è partito con capitan Ancona e Verna come centrali, Colapinto e Schena laterali, Savino palleggiatore e Laricchiuta opposto. Tra i gialloblu si è notata l’assenza di L’Abate, ma tutti hanno contribuito ad una vittoria importante, contro un avversario di tutto rispetto. In questa quarta giornata di campionato, si sono registrati quattro successi al quinto set, segno di un sostanziale equilibrio. La classificata è guidata dal Palo che ha ottenuto dieci, precede di una lunghezza Locorotondo e Modugno, poi con otto punti, un’altra coppia, Andria e Sammichele, il Gioia ha sei punti. Queste squadre che occupano i primi posti della classifica, hanno giocato quattro gare su quattro, ma il Locorotondo effettuerà il proprio turno di riposo nella prossima giornata, poi tornerà a giocare, domenica 18 novembre ospitando in casa la Equesnet Bari.  


domenica 4 novembre 2012

Un'altro ko al tie break


(Nella foto le due giovani Fumarola e Liuzzi)
Volley Serie D femminile
P.C.S. Locorotondo-Lightning Ostuni 2-3
(16-25; 16-25; 25-18; 25-21; 7-15)
Anche in questo caso il tie break è stato fatale per la Polisportiva Centro Storico Locorotondo. Era già successo contro il Team Castellaneta (quindici giorni fa), anche se le partite avevano avuto una storia diversa. Contro l’Ostuni, infatti, le ragazze di mister Consoli, sono partite male e si sono ritrovate sotto, per due a zero, con un doppio 16. Nel terzo e quarto parziale la storia cambia e Fornaro e compagne riescono a reagire. Le ragazze ritrovano una maggiore serenità ed una maggiore convinzione, mandano in confusione l’Ostuni che di un botto perde tutte le certezze acquisite nei primi due sets. Il Locorotondo ha dovuto fare a meno di Nazarena Presta, l’opposto della P.C.S. che per motivi fisici non ha potuto prendere parte alla gara. Inizialmente nel suo ruolo ha giocato Graziana Fumarola, capace domunque di una prova positiva, certo l'esperienza della Presta sarebbe stata preziosa. Il tie break è stato caratterizzato dal vantaggio dell’Ostuni che si è portato subito sul 5-1, chiudendo qualsiasi speranza alla squadra del presidente Nada Argento. Un’altra partita sulla quale riflettere, in un campionato cosi equlibrato, diventa un rammarico buttar via punti in questo modo. Le ragazze per lunghi tratti dell’incontro sono sembrate in preda, ad una paura di giocare, assolutamente ingiustificata.