lunedì 11 febbraio 2013

Il Victoria non riparte, ma per la neve


         (nella foto l'esultanza del Victoria al gol di Ancona, risultato poi inutile ai fini del risultato)


V.Locorotondo-Castellana sospesa al 45’ pt sull’1-0
V.LOCOROTONDO: Palmisano Gio., Ancona, De Donno, Dammacco, Colella, Palmisano C., Lanave, D’Alessio, Pinto, Musli, Caselli. A disp. Romanazzo G., Romanazzo V., Pulli, Fasano, Damiani, Conte, Modugno. All. Capriati.
CASTELLANA: D’Elia, Murgese, Lovergine, Miccolis, Boffoli, Cantalice, Busto, Gentile, Pinto, Angiulli, Antonicelli. A disp. Ventrella, Candeloro, D’Aprile, Lovece, Montanaro, Sgobba, Cannone. All. Mazzarelli (squalificato).
Arbitro: De Leo di Molfetta.
Assistenti: Panarese e Costrino di Foggia.
Rete: 15’ pt Ancona
Note: al 38’ pt espulso Musli per fallo di reazione
Per il Victoria il girone di ritorno sembra non voler cominciare. In sospeso l’omologazione della gara con la Rutiglianese per il caso Pascazio (che non avrebbe scontato una giornata di squalifica), dopo la partita nemmeno iniziata domenica scorsa per neve contro il Celle, oggi la partita con il Castellana è stata sospesa sul risultato di uno a zero per i blaugrana, sempre a causa della neve. Ancona aveva portato in vantaggio i ragazzi di mister Capriati, con un colpo di testa su punizione di Lanave. Dopo un avvio in cui gli ospiti erano sembrati più positivi, il Locorotondo ha trovato il gol e poi non ha più rischiato nulla. Al 38’ succede di tutto, prima il Castellana protesta per un fallo di Pinto a palla lontana, poi Musli subisce un brutto fallo, ma reagisce malamente e l’arbitro gli mostra il cartellino rosso. L’espulsione di Musli ci sta perché ha tentato (non riuscendovi) di farsi giustizia da solo, ma resta il dubbio per un fallo subito da Pinto che finisce a terra, l’assistente Panarese entra in campo come a voler segnalare qualcosa, ma dopo che l’arbitro espelle Musli, non ci sono altri provvedimenti. Ci si rende conto che la partita non potrà concludersi, la nevicata diventa sempre più fitta, oltre alle linee che non si vedono più, non ci sono più le condizioni per garantire la sicurezza dei calciatori. Sul campo si è formato un velo bianco che diventa pericoloso per l’equilibrio dei giocatori. Il direttore di gara De Leo Molfetta con i suoi assistenti e con i due capitani, effettua una verifica delle condizioni durante l’intervallo e decide la sospensione ed il conseguente rinvio della partita. Il Locorotondo avrebbe dovuto affrontare la ripresa con un uomo in meno, ma con il vantaggio del gol segnato e mister Capriati avrebbe preferito giocarla fino alla fine questa sfida.

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