Il Victoria Locorotondo non si
presenta al Comunale di Viale Olimpia, per affrontare il Lucera. E’ la terza
mancata presentazione dopo quelle con il Celle San Vito e l’Ascoli Satriano.
Una fine anticipata della stagione, senza nemmeno potersi giocare la salvezza
fino all’ultimo. Basterà, purtroppo, un’altra sola mancata presentazione ed il
Victoria sarà radiato. Un destino segnato quello della società blaugrana che
poco tempo fa, aveva tre presidenti (forse troppi), quest’anno ne sarebbe
bastato uno, per evitare questa fine ingloriosa. Purtroppo la situazione che si
è venuta a creare ha reso impossibile qualsiasi progetto di salvataggio, perché
una eventuale società subentrante avrebbe dovuto accollarsi una situazione debitoria
pesante. Situazione debitoria che qualcuno ci tiene a sottolineare non si
riferisce a fornitori diretti maturata in questa stagione, ma si riferisce soprattutto
ad una situazione nei confronti dell’erario, maturata nelle passate stagioni.
Peccato, perché la storia del Victoria a Locorotondo era cominciata bene, con la
simbiosi tra alcuni dirigenti locali ed il presidente Cobol che aveva
consentito di ripartire dal campionato di eccellenza dopo una sola stagione in
terza categoria. E’ vero i tempi sono diversi, ma una osservazione personale va
fatta. Dopo la retrocessione dal campionato di serie “D” in Eccellenza sotto la
gestione Scatigna, i tifosi chiesero al presidente di andare via, ora i tifosi,
assistono, praticamente in silenzio, alla fine del calcio locorotondese. Parlo di situazione diversa, perché
quella fu una retrocessione dopo sei stagioni in un crescendo straordinario ed
indimenticabile di risultati. Ora si arrivava dalla retrocessione della scorsa
stagione e poi da questo campionato caratterizzato da qualche difficoltà sin
dall’inizio che sicuramente ha ulteriormente allontanato i tifosi e
l’entusiasmo.
lunedì 8 aprile 2013
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento